
Le origini
Milone
Forza indomita di un mito.L’uomo dietro il mito
Un campione oltre i confini del tempo.

L’atleta
Tra gli atleti dell’antica Kroton, nessuno divenne leggenda quanto Milone. Discendente di Eracle, era dotato di una forza straordinaria e dominò per quasi trent’anni negli stadi dei giochi del mondo antico, conquistando 33 vittorie, tra cui sette trionfi olimpici. Fu celebrato ben cinque volte Periodonikes, titolo riservato al vincitore di tutti e quattro i grandi giochi panellenici nello stesso ciclo: Olimpia, Delfi, Nemea e Corinto.
Ma dietro quella forza quasi sovrumana c’erano soprattutto disciplina, allenamento e costanza: valori che trasformarono un atleta in un simbolo destinato ad attraversare i secoli.

Il guerriero
Milone era anche guerriero. Intorno al 510 a.C., quando Kroton affrontò la potente Sibari, guidò l’esercito crotoniate in battaglia. Le fonti antiche raccontano che avanzasse vestito come Eracle, con la pelle di leone, la clava e le corone conquistate nei giochi. La sua presenza divenne il simbolo della forza e dell’orgoglio di Kroton.
La battaglia si concluse con la vittoria dei Crotoniati, consacrando definitivamente Milone come eroe e Kroton come capitale della Magna Grecia.
Quattro capitoli


